Notizie dal Mondo

Il 29enne keniano Geoffrey Mutai vince la Media Maratón Internacional di Bogota, in Colombia, ad un’altitudine di 2600 m s.l.m., in 1:02:20, nuovo record del percorso, sul campione uscente e ex-detentore del record, l’etiope Deriba Merga, secondo in 1:04:49. Terzo il connazionale Wilson Chebet in 1:04:57. In campo femminile vince la keniana Joyce Chepkirui in 1:13:34 sull’etiope Mare Dibaba, seconda in 1:13:54, e sulla keniana Emily Chebet, terza in 1:15:41. 14295 i finisher.

Il keniano Silas Kipruto vince la 37^ Quad-City Times Vix 7 di Davenport (Usa) di 7 miglia in 32:36 sui connazionali Allan Kiprono (32:47) e Lani Rutto (33:09). La keniana Caroline Rotich è la prima donna in 36:42 su Jelliah Tinega (37:46) e la burundiana Diane Nukuri-Johnson (37:59). 11143 i finisher.

Musa Roba-Kinkal vince la Vattenfall City Nacht di Berlino di 10 km in 29:44 su Ulrik Heitmann (30:23) e Nicholas Torry (30:24). Successo femminile per Irina Mikitenko in 33:15 sulla britannica Holly Rush (34:39) e su Claudia Lokar (35:44).

Rene Kalmer vince la 1^ Durban Totalsports Ladies Race (Sud Africa) in 33:28 su Tanith Maxwell, seconda in 34:57 e Christine Kalmer, terza in 36:38.

La 6000 D, trail di montagna de la Grande Plagne, in Francia, corsa di 60 km con 4000 D+, è vinta da Fabien Antolinas in 5:44:07 su Xavier Thevenard (5:48:06) e Pascal Giguet (5:52:22). Fiona Porte vince tra le donne in 6:38:04 su Virginie Govignon (7:06:59) e Liliane Cleret (7:09:14). 799 i finisher. Il Trail de 2 Lacs (22 km – 1100 d+) è vinto da Yannick Bourseaux in 1:52:51 su Benjamin Delecroix (1:53:51) e Arnaud Delepine (1:55:30). Stephanie Duc vince tra le donne in 2:04:13 su Regine Bougeois (2:27:17) e Severine Coux (2:27:20). 382 i finisher.

Il 37enne Michael Wardian vince la San Francisco Marathon (California, Usa) in 2:27:06, quarto successo sulla distanza nel 2011. Alex Varner è secondo in 2:35:00 su Robert Killian, terzo in 2:35:24. La 30enne Emily Field è la prima donna a tagliare il traguardo in 2:50:24 su Emily Belli, seconda in 2:51:12, e Devon Crosby-Helms, terza in 2:53:55. 5920 i finisher.

Elias Sansar trionfa nella Bad Pyrmonter Classik Landschafts Marathon (Germania) in 2:35:12 su Pascal Hille, secondo in 2:52:38, e Jörn Hesse, terzo in 2:53:54. Britta Giesen è la prima donna in 3:29:15 su Ute Deters, seconda in 3:29:24, e Susanne Zünkler, terza in 3:31:28. 213 i finisher. Nella mezza s’impongono Michael Brand in 1:14:27 e Bianca Stanienda in 1:30:06. 386 i finisher.

Enio Kleiton De Lima vince la Maratona Internacional Mauricio de Nassau (Brasile) in 2:18:15 seguito da José Everaldo Da Silva Mota, secondo in 2:19:03, e da Musenduki Mohamedi Ikoki, terzo in 2:20:13. Marily Dos Santos vince la gara femminile in 2:37:52 su Thabita Kibet, seconda in 2:44:34, e Nancy Jepkosgei Kipron, terza in 2:44:54.

Il norvegese Trond Idland vince la Swiss Alpine Marathon K di Davos (Svizzera) in 3:21:52 sul tedesco Stephan Hugenschmidt, secondo in 3:21:58, e sullo svizzero Gion-Andrea Bundi, terzo in 3:22:51. Domenico Fabrizi è il primo italiano in 3:58:58. La statunitense Melissa Dawes è la prima donna in 3:56:50 davanti alla svizzera Regula Meier, seconda in 4:00:35, e all’austriaca Petra Summer, terza in 4:09:58. 1053 i finisher. Nella Marathon C (più semplice) vince lo svizzero Kurt Lustenberger in 2:47:38 sul belga Gert Martens (2:53:43) e sul marocchino Salah Cimoor (3:00:09). Roberto Gervasoni è sesto in 3:18:17. La finlandese Mari Kauri è la prima donna in 3:18:53 su Frieda Manser (3:22:47) e Bianca Schodler (3:24:11). 266 i finisher. La K78 è vinta dalla svedese Jonas Buud in 6:11:02 sul britannico Huw Lobb (6:28:40) e sul nipponico Kaburaki Kaburagi, terzo 6:41:12. La britannica Elisabeth Hawker è la prima donna in 7:16:17 sulla svizzera Maja Meneghin-Pliska (7:27:47) e sulla svedese Kajsa Berg (7:36:46). 1231 i finisher. Nella 30 km vincono i britannici Darren McNeely in 1:54:54 e su Jenny Jaggar in 2:03:57; nella 21 km vincono gli svizzeri Woody Schoch in 1:29:44 e Jasmin Nunige in 1:38:40.

Lo scozzese Brian Watson vince la Australian Outback Marathon di Ayres Rock (Australia) in 3:15:29 sugli statunitensi Timothy Lewis, secondo in 3:19:13, e David Bryan, terzo uomo quarto nella generale, in 3:21:52. L’australiana Suzanne McKeen vince tra le donne (terza nella generale) in 3:20:50 sulle connazionali Carmel Kahlefeldt, seconda in 3:29:48, e Jenny Buchanan, terza in 3:30:16. 82 i classificati.

La Westlink M7 Cities Marathon, in Australia, è vinta da Alexander Matthews un 2:32:34 su Raymond Wareham, secondo in 2:40:05, e Ian Callagher, terzo in 2:58:25. Magda Karimali-Poulos è la prima donna in 2:49:11 su Sarah Burgess, seconda in 2:54:56, e Verity Breen, terza in 2:55:26.

Il 32enne Eric Houghton vince la Grand Island Trail Marathon di Munising (Michigan – Usa) in 2:49:59 su Matthew Skarzynski, second in 3:01:12, e Daniel Strike, terzo in 3:03:16. In campo femminile si afferma la 39enne Traci Falbo in 3:20:53, al quarto successo del 2011 sulla distanza. Abbie Debiak è seconda in 3:29:09 su Laura Meeker, terza in 3:39:24. 292 gli arrivati.

Il 24enne Alex Hall vince la Around the Lake Marathon di Wakefield (Massachusetts, Usa) in 2:53:22 davanti a Timothy Dicesare, secondo in 3:04:06, e a Edward Cody, terzo in 3:04:22. La 21enne Emma Shaw vince tra le donne in 3:32:54 su Lauren Finelli, seconda in 3:33:04, e Leanne Vaillancourt, terza in 3:35:38. 123 i classificati.

Il 40enne Chuck Engle vince la Southeast Road Runners Frank Maier Marathon di Juneau (Arkansas, Usa) in 2:49:48 su Scott Watts, secondo in 2:54:26, e Greg Frank, terzo in 3:00:25. In campo femminile, affermazione per la 27enne Erin Riddle in 3:19:50 su Cathleen Balantic, seconda in 3:24:50, e Cori Metzgar-Deacon, terza in 3:30:15. 52 i finisher.

Sempre Chuck Engle è il vincitore della Bearfest Marathon di Wrangell (Arkansas, Usa) in 2:58:10, 19° successo in maratona del 2011. La 56enne Jan Lanford è seconda assoluta in 3:34:47 su Dustin Johnson, terzo in 3:35:21, e Keivan Ettefagh, quarto in 3:38:32. Trish Alba è la seconda donna in 4:02:57 su Aly Adams, terza in 4:13:50. 13 gli arrivati.

Pista

Il DN Galan Big Shot, prologo del Meeting di Stoccolma, svoltosi a Kungstradgarden, è vinto dalla neozelandese Valerie Adams con 20.57 sulla bielorussa Nadezhda Ostapchuk, seconda con 20.37, e sulla statunitense Jill Camarena-Williams, terza con 19.87. Quarta la trinidegna Cleopatra Borel-Brown con 19.15 sulla tedesca Christina Schwanitz (19.14). La gara maschile, non valida per la Diamond, è vinta dallo statunitense Christian Cantwell con 21.70 sul polacco Tomasz Majewski (21.60) e sul canadese Dylan Armstrong (21.00). Quarto Reese Hoffa (20.91).

Il meeting DN Galan di Stoccolma, penultima tappa della Diamond League prima dei Campionati del Mondo, svoltosi con forte vento ma tanto pubblico, registra l’ennesimo successo di Usain Bolt, questa volta sui 200, in 20.03 (-1.2) sul panamense Alonso Edward (20.47) e sul connazionale Ainsley Waugh (20.56). Sui 400 gara veloce con vittoria del giamaicano Jermaine Gonzalez in 44.69 sul rientrante statunitense LaShawn Merritt (44.74) e sul bahamense Chris Brown (44.79). Quarto Angelo Taylor in 44.82 sul grenadino Rondell Bartholomew, quinto in 45.32. Sui 1500 domina il keniano Silas Kiplagat in 3.33.94 sul campione olimpico Asbel Kiprop (3:34.49) e sul neozelandese Nicholas Willis (3:34.49). Sulle siepi assolo di Paul Kipsiele Koech in 8:05.92 sull’ugandese Benjamin Kiplagat (8:14.42) e sul connazionale Muia Ndiku (8:17.77). Sui 110 hs, la sorpresa della serata: lo statuintense Jason Richardson vince in 13.17 sul connazionale David Oliver (13.28) (vento -2.3). Oliver non perdeva da Zurich 2009. Terzo il giamaicano Dwight Thomas (13.40). Nell’alto vince il russo Ivan Ukhov con 2.34 sullo statunitense Jesse Williams (2.32) e sul qataregno Mutaz Barshim (2.30); nel lungo, vince l’australiano Mitchell Watt con 8.54 (+1.7), record dell’Oceania e WL, sul marocchino Yahya Berrabah (8.40 /+2.5) e sul panamense Irving Saladino (8.19). Nel disco, vince il lituano Virgilijus Alekna con 65.05 sul polacco Piotr Malachowski (64.91) e sullo spagnolo Frank Casanas (63.42); nel giavellotto s’impone il norvegese Andreas Thorkildsen con 88.43 (WL) sul tedesco Matthias De Zordo (84.37). Al femminile Carmelita Jeter vince in 11.15 sull’altra statunitense Marshevet Myers (11.21), vento -2.4. Terza la giamaicana Kerron Stewart (11.27). Sugli 800, dominio assoluto della giamaicana Kenia Sinclair in 1:58.21 sulla marocchina Malika Akkaoui (1:59.75) e sulla cubana Yuneisy Santiusty (2:00.06) – solo 8^ la Semenya in 2:01.28. La miglior prestazione tecnica della serata è sui 5000 con la keniana Vivian Jepkemoi Cheruiyot in 14:20.87, record nazionale e wl, quarta miglior prestazione di sempre dietro Dibaba e Defar (due volte), sulle connazionali Sally Kipvego (14:43.87) e Sylvia Jebiwott Kibet (14:45.31). Sui 400 hs, record del meeting per la giamaicana Kaliese Spencer in 53.74 sulle connazionali Melaine Walker (54.71) e Nickiesha Wilson (55.80). Nell’asta, vittoria per Yelena Isinbayeva con 4.76 sulla tedesca Silke Spiegelburg (4.70), la statunintese Jennifer Suhr (4.64), la russa Svetlana Feofanova (4.64), la brasiliana Fabiana Murer (4.51). Nel salto triplo, vince l’ucraina Olha Saladukha con 15,06 (+2.3) sulla cubana Yarelis Savigne (14.87 /+ 2,1) e sulla colombiana Caterine Ibargue (14.83 / +1.9) nuovo record sudamericano.

Nei campionati francesi di Albi, Hassan Hirt (13:58.11) e la maratoneta Christelle Daunay (16:03.64) vincono i 5000; Sophie Duarte vince le siepi donne in 10:00.70. Nel martello si affermano Manuela Montebrun (69.06) e Frederick Pouzy (74.31); Eloyse Lesueur vince il lungo donne con 6.62 ventoso (+2.8) e Nadia Vigliano il giavellotto con 55.59. Il team Aix-les-Bains, con Christophe Lemaitre, vince la 4×100 in 39.55. Sui 100 maschili, gran 9.92 (+2.0) per lo stesso Christophe Lemaitre, che gli vale il nuovo record francese, il record europeo u23 e la miglior prestazione europea 2011. Secondo il campione europeo Jimmy Vicaut in 10.07 (uguagliato il pb) su Martial Mbandjock, terzo in 10.17. Il 100 femminile è vinto dall’ospite Ruddy Zang Milama (Gabon) in 11.09 (+1.4), record nazionale, su Veronique Mang (11.11) e Myriam Soumare (11.17 – pb). Yohan Diniz vince la 10 km di marcia in 38:44.97. Il campione europeo Romain Barras vince il decathlon con 8117 punti su Roman Sebrle (8109 points). Karl Taillepierre vince il triplo con 17.01 (+2.9); Florian Carvalho i 1500 in 3:54.35. Sandra Gomis vince i 100 hs in 12.93 (+1.0), Melanie Skotnik l’alto in 1.89 e Jessica Cerival il peso con 16.92). Record portoghese per Maria Eleonor Tavares nell’asta con 4.50. Altra vittoria per Lemaitre sui 200 in 20,08 (+2.3). Nell’asta, vince a sorpresa Romain Mesnil con 5.73 con Renaud Lavillenie che fallisce l’ingresso proprio a questa misura. Bouabdellah Tahri vince le siepi in 8:34.29; Dimitri Bascou i 110 hs ventosi (+4.1) in 13,29; Yannick Fonsat i 400 in 46.00 e Jeff Lastenet gli 800 in 1:50.03. Michael Hanany vince l’alto con 2.26; Kafetien Gomis il lungo con 8.22 (+ 4,0) su Salim Sdiri con 8.13 (+3.7). Myriam Soumare vince i 200 donne in 22,86 (+5.0); Hind Dehiba Chahyd vince i 1500 in 4:08.17 (con vento fortissimo).

Nei campionati nazionali britannici, ottimo 10000 vinto dal messicano Juan Luis Barrios in 27:38.12 sul giapponese Tetsuya Yoroizaka (27:44.30 – pb) e su Daniele Meucci, terzo in 27:44.50 (pb e tempo utile per Daegu). Andy Smith vince il martello con 73.26 (pb). Dwain Chambers vince i 100 in 10.09 (+1.2) su Harry Aikines-Aryeetey e Marlon Devonish (entrambi in 10.14). Sui 200 vince Christian Malcolm in 20.85 (-1.6). Martyn Rooney vince i 400 in 45.44; Nathan Woodward i 400 hs in 49.66; Andrew Osagie gli 800 in 1:46.84; James Shane i 1500 in 3:36.22; Mo Farah i 5000 in 14:00.72. Lawrence Clarke si afferma sui 110 hs in 13.58 e Tiffany Porter sui 100 hs in 12.76 (+0.8). Perri Shakes-Drayton vince i 400 in 51.52 e i 400 hs in 55.52. Jeannette Kwakye vince i 100 in 11.23 (+0.8); Anyika Onuora i 200 in 23.26 (-0.8). Sui 1500 vince in 4:07.05 Hannah England su Lisa Dobriskey (4:07.23). L’etiope Worknesh Kidane vince i 10000 in 31:08.92.

L’irlandese Deirdre Ryan vince l’alto nel meeting di Buhl, in Germania, con 1.93, nuovo record femminile nazionale, sulla tedesca Marie-Laurence Jungfleisch con 1.89. Kabelo Kgosiemang (Botswana) vince la gara maschile con 2.25.

Nella XIX Estate di Malles, meeting in Val Venosta a 1000 m s.l.m., 10.19 (+1.7) sui 100 per lo statunitense Mike Rodgers sul ghanese Aziz Zakari (10.38). Sui 100 donne vince la statunitense Candyse McGrone in 11.42 (-0.1) sulle italiane Ilenia Draisci (11.75) e Martina Giovanetti (11.85). Sui 110hs vince il tedesco Erik Balnuweit in13.49 (+0.7); nel lungo 8,00 per il ghanese Ignisious Gaisah.

Nel meeting Terra Sarda di Arzana (OG), doppietta per il giamaicano Steve Mulling che vince i 100 in 9.93 (+1.4) sul connazionale Lerone Clarke (10.13) e su Sanneh Swaiboi (10.25 – record nazionale del Gambia) e i 200 in 20.22 (+0.2) sul sudafricano Mogawane (20.71) e sul connazionale Lerone Clarke (20.97). Sui 200 donne podio statunitense statunitense con successo di Tiffany Townsend in 22.88 sulle connazionali Alexandra Anderson (22.90) e Williams (22.97). La Anderson vince i 100 in 11.12 (-0.6). la giamaicana Sherika Williams vince i 400 in 51.06 sulla russa Krasnomovets (52.42); al maschile, vince il giamaicano Spence in 46.36, su Gnanligo (BEN), secondo in 46.85, e Nyongani (ZIM), terzo in 46.89. Sugli 800 vince il marocchino El Manaaoui in 1:46.48 davanti al keniano Richard Kiplagat (1:47.22) e al senegalese Mor Seck (1:47.81). Sui 3000 vince il keniano Ezekiel Kemboi (7:49.95) al maschile e l’etiope Asmerawork Bekele (9:04.85). Nel lungo vince il cubano Wilfredo Martinez con 7,93 (0.2); nell’alto s’impomgono Nieto (2,20) e la russa Fedotova (1,85).

Nell’Istvan Gyulai Memorial di Budapest (Ungheria), il locale Krisztián Pars vince il peso con 79.37 sul tedesco Markus Esser (76.85) e sull’italiano Nicola Vizzoni (75.61). Il russo Anton Ivanik vince l’asta con 5.52 sullo statunitense Dereke Miles e su Giuseppe Gibilisco (entrambi a 5.22). Sui 100 vince facile Asafa Powell in 9.86 (+2.0) su Ngoni Makusha (Zimbabwe – 10.16); sui 400 il belga Kevin Borlée (45.91). WL nel disco per l’ungherese Zoltàn Kovago, con 69.50. Sui 200 femminili, ottimo 22.26 (+1.2) per Veronica Campbell-Brown sulla statunitense Sanya Richards-Ross (22.63).

Ngoni Makusha (Zimbabwe) vince i 100 in 10.11 (-0.1) nel Karlstad meet, in Svezia, sui giamaicani Jacques Harvey (10.30) e Dexter Lee (10.36). Il giamaicano Rasheed Dwyer vince i 200 in 20.54 (+1.9); sui 100 donne vince Carrie Rusell in 11.27 sulla norvegese Ezinne Okparaebo (11.41). Il britannico Mukhtar Mohamed vince gli 800 in 1:45.90 (pb) sul sudanese Ahmed Ismail (1:46.09); Ali Abubaker Kamal (Qatar) vince i 3000 in 7:57.10.

Nel meeting di Oordegem, in Belgio, vittoria sui 1500 per l’etiope Dawit Wolde in 3:34.13 sull’irlandese Ciaran O’Lionaird (3:34.46 – pb) e sul canadese Nate Brannan (3:35.80).

Nei campionati ucraini di Donetsk, vittoria sui 100 per Darya Pizhankova (11.57, -0.9) e Igor Bodrov (10.32, -0.1). Yevgeniya Snigur vince i 100 hs in 13.32 (-0.2); Anzhelika Shevchenko i 1500 in 4:07.29 su Tetyana Petlyuk (4:08.56). Oleksandr Borisyuk vince i 1500 uomini in 3:40.58. Nel disco trionfano Igor Hryshin (64.96) e Natalya Semenova (59.50).

Il tedesco Bjorn Otto vince l’asta nel meeting di Landau, in Germania, con 5.80 sul connazionale Karsten Dilla e sullo statunitense Jeremy Scott, entrambi con 5.72 cm. Quarto Giuseppe Gibilisco con 5.60.

4.91 nell’asta per Jenn Suhr nel meeting di Churchville (Usa); 59.76 nel disco per l’australiana Dani Samuels a Niederselters, in Germania.

Nei Campionati nazionali del Kazakistan, ad Almaty, Olga Rypakova vince il triplo con 14.96 (+1.9) e il lungo con 6.56 (+1.8); Marina Aitova vince l’alto con 1.92. Viktoriya Zyabkina vince i 100 in 11.42 (record nazionale junior) e i 200 in 23.26; Natalya Ivoninskaya i 110 hs in 12.95 (-0.9).

Nel campionati algerini, ad Algeri, Mahfoud Brahimi vince gli 800 in 1:47.47 su Nadjim Manseur (1:47.52) e Nabil Madi (1:47.65). Othmane Hadj Lazib vince i 110 m hs in 13.51 (+1.7) e Hichem Bouchicha le siepi in 8:36.81. Nel triplo si affermano Issam Nima in 16.80 (+1.3) e Baya Rahouli in 14.49.

Nella finale della Super League turca per Club di Ankara record nazionale per Ercument Olgundeniz nel disco con 66.89. Record turco anche sui 400hs femminili per Nagihan Karadere in 55.09 e per Pinar Saka sui 400 in 51.53 (l’ucraina Antonina Yefremova vince l’alta batteria in 51.43). Record nazionale anche sui 400 uomini per Ali Kayas in 46.34. Doppietta nella velocità per la bulgara Ivet Lalova sui 100 in 11.24 (+0.4) e sui 200 in 22.95 (0.0); doppietta nel mezzofondo per Tugba Karakaya in 2:01.78 sugli 800 e in 4:06.57 in 1500. Binnaz Uslu vince i 3000 siepi in 9:38.83. Nevin Yanit vince i 100 hs in 13.36 (+0.6) e Venelina Veneva l’alto con 1.90 Marian Oprea vince il triplo uomini con 16.19 (+0.1).

Nei campionati greci di Atene, record nazionale dell’asta per Nikoléta Kiriakopoúlou con 4.70; 70.54 nel martello per Alexándra Papayeoryíou; Tsákonas Likoúrgos-Stéfanos vince i 100 in 10.37 (0,1) – pb.

Nei campionati portoghesi di Lisbona, record nazionale sulla 10 km di marcia per Joao Vieira in 39:44.91; tra le donne vince Ines Henriques in 43:59.08. Sara Moreira vince le siepi in 9:41.20 e Jessica Augusto i 1500 in 4:16.42. Record nazionale nel triplo per Patricia Mamona con 14.42 (+1.5). Ana Dulce Felix vince i 5000 in 16:15.75 e Vera Barbosa i 400 hs in 56.77. Tra gli uomini, Helio Gomes vince i 1500 in 3:42.80 e Rui Silva i 5000 in 13:48.59. Alberto Paulo vince i 3000 siepi in 8:28.20; Nelson Evora il triplo in 16.99 (+1.2).

Primi titoli olandesi per Churandy Martina ad Amsterdam, nei campionati nazionali sui 100 in 10,27 (-0,5) e sui 200 in 20.38 (0,0). DA FONTE PODISTI.NET

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